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Esperienza con i bambini videolesi a Villa S.Ignazio (TN)

Dal 28 giugno al 5 luglio, Villa S. Ignazio sulla collina di Trento, ha accolto –come da 32 anni a oggi, famiglie da tutta Italia che hanno figli videolesi (alcuni anche con problemi di sordità).

Si tratta di 7giorni in cui queste famiglie ritemprano le energie fisiche e psicologiche, attraverso un po’ di riposo, ma soprattutto attraverso la condivisione delle fatiche e della gioia che comporta essere genitori di bambini che hanno queste difficoltà.

Molto preziosa è la presenza di medici e insegnanti esperti che gratuitamente si dedicano ai bambini e ai genitori con terapie e insegnamenti.

Fra i venticinque  giovani animatori, fra Scout di Trento e Rovereto, e ragazzi dalle valli, anche Massimo, Eva, Anna e Jennifer dalla nostra Unità Pastorale.

Loro compito era animare e custodire i bambini, con canti e animazione   mentre i genitori erano impegnati nelle lezioni e dialoghi.

Prima di dare la parola a due di loro e a uno scout  che raccontano le loro impressioni, rivolgiamo un ringraziamento agli Scout che ci hanno invitato,  accolto e guidato  con grande disponibilità a condividere questa “avventura” che come avrete già intuito ha arricchito molto tutti….

“ L’esperienza a Villa S. Ignazio è stata bellissima per noi animatori, ma soprattutto per i bambini videolesi perché hanno trovato in noi dei nuovi amici con cui giocare e divertirsi. Di certo è stata una settimana molto impegnata sia a livello fisico che psicologico ma alla fine ci ha dato molte soddisfazioni. Abbiamo potuto capire il grande dolore provato dai genitori che loro trasformano sempre in un immensa forza.

Senza dubbio ci sarò anche il prossimo anno”

FEDRIZZI MASSIMO  – Toss di Ton

“L’esperienza a Villa S. Ignazio fa capire che anche se alcune persone sono ipovedenti o cieche, non perdono mai la speranza, perché dentro di loro c’è sempre quella luce che illuminerà loro il cammino, facendoli divertire insieme ad altre persone.

Questa non è stata solo una bella settimana solo per loro ma sarà un qualcosa anche per te, che oltre a farti venire il sorriso sul viso, ti cambierà la vita, rendendoti più sicura di te stessa e consapevole della fortuna che si ha.

Certo è stato impegnativo e si è dovuto essere pazienti, ma questa fatica capirai che è bella ed entusiasmante, e come ho detto prima, capovolgerà la vita di chi vive questa avventura.”

ROSSI EVA- Cunevo 

 

“Durante il cantiere, svoltosi a Villa S. Ignazio dal 28 giugno al 5 luglio, il nostro servizio consisteva nel trascorrere del tempo con i bambini videolesi che partecipavano alla 32° settimana estiva, mentre i loro genitori erano impegnati in alcuni incontri di confronto e dialogo con altre famiglie. Durante il cantiere abbiamo riempito il nostro zaino con tantissime emozioni e sensazioni profonde e indimenticabili. Col nostro servizio abbiamo donato a quei bimbi un po’ di compagnia, le risate, l’ascolto, la nostra disponibilità… ma altrettanto abbiamo ricevuto noi dai loro volti sereni, dalle loro parole semplici e chiare, dai loro sorrisi, dalle loro descrizioni fantasiose… E quando l’ultimo giorno ci siamo salutati, veniva naturale ricambiare tutti i “grazie” che i bimbi ci dicevano.

  Un giorno abbiamo chiesto a Micol, una bimba cieca di 8 anni, cosa vedeva: “Niente - ha risposto - però io guardo dalla finestra, osservo, vedo colline con i prati che sono oro, perchè con quei fiori fitti fitti possono sembrare oro! Il prato è morbido, con l’erba che non pizzica e con i fiori. I fiori sono le margheritine, che stanno solo nei prati freschi, non stanno in quelli secchi! Le margheritine sono fitte fitte e poi, e poi ci sono le gerbere che si danno ai saggi”. E quando le abbiamo chiesto di descrivere il cielo: “In cielo ci sono persone che abitano, ci sono case ed è un po’ come i prati, tutto galleggia piano piano, io ci sono andata…”.

       Oltre ad una bellissima occasione di servizio, il campo è stato anche un’esperienza di comunità e di fede, condivisa da un gruppo di ragazzi scout molto motivati al servizio, alla conoscenza di altre persone, all’ascolto ed al rispetto.

  Credo che questo campo sia stato, per ognuno di noi, un’occasione di crescita, nel carattere, nella sensibilità ed anche nella fede: ci ha dato l’opportunità di incontrare il Signore nel volto di tutti i bimbi, dei familiari e degli altri ragazzi scout. Sono queste le esperienze che segnano la vita  e che riempiono lo zaino di nuove competenze e il cuore di ricordi indimenticabili.

  “E la vita si fa grande così…”   uno scout (da http://fondazione.vsi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=208)

 

Il cantiere

  “Sinfonia per i bimbi videolesi”, il cantiere scout proposto dall’AGESCI a livello nazionale a ragazzi da 17 a 21 anni, affianca ormai da anni la settimana estiva per le famiglie di bambini videolesi, organizzata presso Villa S. Ignazio dal dott. Salvatore Lagati, a conclusione del corso annuale tenuto per corrispondenza e rivolto ai genitori che hanno un figlio con problemi di cecità e ipovedenza. Quest’anno vi hanno preso parte 17 famiglie, provenienti da tutta Italia. I ragazzi scouts hanno svolto diverse attività con i bimbi videolesi (i più grandi avevano 13 anni, la più piccola soltanto 18 mesi) e con i loro fratelli e sorelle. A turno, i giovani scouts hanno avuto anche la possibilità di assistere alle terapie di questi bambini, che consistevano in musicoterapia, autonomia, orientamento e mobilità, metodo Terzi.”

(da http://fondazione.vsi.it/index.php?option=com_content&task=view&id=208)

Campeggio dell'Unione Pastorale a Dimaro

Dal 23 al 29 giugno 55 bambini (età della scuola elementare) a Dimaro hanno trascorso l’ormai consueto appuntamento del campeggio estivo, esperienza che rimane nel cuore di chi la svolge.

Una settimana di condivisione, di amicizia, di giochi con gli animatori, accompagnati e ravvivati dal nostro amico Gesù.

L’avventura di quest’anno ha visto Kung Fu Panda, il simpatico panda, conosciutissimo dai bambini che con la sua semplicità ci ha fatto riflettere sui nostri talenti, sui sogni,  con importanti “ingredienti” per la nostra vita come la fede in noi e nel Signore, la fiducia e la tenacia/perseveranza.

Domenica 29 giugno ci siamo salutati, con il desiderio di ritrovarci al più presto per stare ancora insieme e prepararci all’avventura della prossima estate !!!!!

Grest 2014

Dopo l'ottima esperienza della scorsa estate, anche quest'anno l’oratorio di Sporminore e gli animatori dell’Unità Pastorale  hanno  riproposto il Grest.

E’ una settimana di attività di animazione diurna per bambini delle elementari e delle medie.

Dal 21 al 26 luglio, 55 bambini provenienti da Sporminore, Lover, Quetta, Campodenno, Termon e Denno si sono dati appuntamento alla Pineta di Sporminore, che si è animata di canti e giochi, di preghiera e della S. Messa giornaliera.

A fare da filo conduttore “la storia “ , che ha catapultato i bambini in un’ambientazione fantastica nella sala dove ci sono tutti i libri con le storie del mondo, messa in pericolo dai “rovina storie”, che se cambiavano la storia sul libro della sala automaticamente si mutava anche su tutti i libri del mondo.

La missione da compiere da parte dei  bambini è stata quella di cercare   di salvare le storie, o meglio diventare protagonisti della propria vita. Questo è il tema portante. I ragazzi riaggiustando le storie,  hanno  imparato 12 parole fondamentali per diventare veramente attori e autori della propria vita, cioè CreaStorie. fede, rispetto, responsabilità, attesa, senso critico, verità, passione, condivisione, incontro, riconoscenza, consapevolezza e bontà diventano i pilastri di una vita vera, forte.

Un’ esperienza bella, entusiasmante, di amicizia e di fraternità, nonostante “Giove pluvio” abbia sfogato acqua abbondante per tre giorni.

Grazie ai bambini, ai genitori, alle animatrici, ai cuochi, al seminarista Enrico che hanno collaborato e reso bello questo appuntamento, che aspettiamo per il prossimo anno.

Grazie anche all’Oratorio di Sporminore e a “estate ragazzi” nel quale questa attività si inserisce bene come conclusione  finale di un’estate di divertimento, di crescita e di amicizia vera che anche fra molti anni rimarrà nella mente e nel cuore di tutti.